Rieducazione Neuro-Muscolare

Con il termine rilassamento si intende comunemente distendersi, riposarsi a livello fisico e neurologico, allentare lo stress muscolare e nervoso: é in pratica la riduzione di uno stato di tensione, di simpaticotonia permanente, tipica dell’organismo “in allarme” pronto all’azione, perché sottoposto a una situazione di conflitti o disagi.

Quando ci troviamo in situazioni di sovraccarico mentale e fisico usiamo il termine stress, ma spesso in modo improprio.

Una prima distinzione da fare è tra le parole stressor e stress propriamente detto:

  • lo stressor è una situazione stimolante qualsiasi, cioè una qualsiasi cosa che ci accade; questa può essere sia positiva che negativa
  • lo stress (termine inglese che significa sforzo) propriamente detto è la risposta generica del nostro organismo allo stimolo stressante.

Nel linguaggio comune i due concetti vengono costantemente confusi, cioè lo stimolo stressante e la risposta di stress sono entrambi chiamati stress.

In condizioni di stress acuto nell’organismo si attivano il sistema endocrino e il sistema nervoso vegetativo:

  • il sistema endocrino reagisce aumentando la produzione di adrenalina, noradrenalina, cortisolo e ormone della crescita
  • Il sistema nervoso vegetativo reagisce attivando l’organismo, preparandolo a fronteggiare o a evitare al più presto la situazione stressante.

La reazione che costituisce lo stress investe tutto l’organismo ed è estremamente utile perché favorisce l’adattamento della persona agli eventi improvvisi; per questo è chiamata reazione di adattamento. Essa è fondamentale per la sopravvivenza.

I principali disturbi causati da stress cronico sono:

  • ansia
  • insonnia
  • panico
  • depressione
  • affaticamento
  • cefalea
  • fibromialgia
  • ipertensione arteriosa
  • diminuzione di memoria e concentrazione
  • palpitazioni
  • iper-eccitabilità muscolare
  • contratture croniche
  • dismenorrea
  • disturbi sessuali (vaginismo, eiaculazione precoce, impotenza)

Le terapie di rilassamento consentono la riduzione dei livelli di stress attraverso un allenamento progressivo alla consapevolezza e al rilassamento neuro-muscolare. 

massaggio massaggi relax benessere erica mega varese milanoNel linguaggio comune il rilassamento viene contrapposto al termine stress, così che essere rilassati significa non essere stressati, tesi e nervosi. Da questo punto di vista il rilassamento si può considerare un fenomeno spontaneo, naturale e che ognuno cerca di ricreare nella propria vita quotidiana, con modalità e strategie personali, allo scopo di allentare la tensione e recuperare le energie, tornando a una situazione di normotonia.

Questo vale anche per noi esperti in questo campo che, tuttavia, attribuiamo alla parola un significato più specifico, riferendoci ai metodi da adottare. Si parla, infatti, di metodi o tecniche di rilassamento definendoli dei procedimenti che mirano a ottenere nell’individuo una diminuzione della tensione muscolare e neurologica con l’aiuto di trattamenti e percorsi appropriati. Questi metodi, prevalentemente concepiti come forme di trattamento terapeutico, permettono di raggiungere un livello di distensione molto profondo.

L’esperienza riabilitativa mi ha portata alla constatazione sistematica dell’efficacia del rilassamento come strumento terapeutico e questa consapevolezza mi ha condotta alla ricerca di tecniche di rilassamento sempre più profonde, sicure e potenti: ecco come ho incominciato lo studio degli stati di coscienza e della comunicazione funzionale per sviluppare sessioni di massaggi differenti, introdotte da un primo momento di rilassamento guidato, oppure vere e proprie induzioni ipnotiche non verbali attuate tramite il massaggio, arrivando così a sviluppare il trattamento di Rieducazione Neuro-Muscolare al Rilassamento.

Ho constatato quanto le persone abbiano dimenticato come rilassarsi e quanto questo deficit colpisca negativamente la loro vita quotidiana.

Molte persone arrivano addirittura a non riuscire piu a dormire serenamente di notte e soffrono di ansia e patologie fisiche causate da questo stato di iperattività perenne.

La Rieducazione Neuro-Muscolare al Rilassamento é un percorso che racchiude in sé varie tecniche:

  • massoterapia
  • massaggio olistico
  • PNL
  • stati alterati di coscienza
  • ipnosi verbale e non verbale

Questo approccio risulta indispensabile in molte situazioni:

  • recupero posturale, ovvero della corretta igiene posturale e dello sviluppo della capacità di auto-correzione
  • riequilibrio delle alterazioni delle tensioni muscolari e delle disfunzioni del corpo umano, con conseguente ripristino della fisiologia muscolare
  • diminuzione progressiva del dolore muscolare o viscerale
  • sblocco e ripristino del corretto utilizzo del diaframma, rimasto a lungo poco utilizzato, che è alla base di una corretta respirazione
  • ripristino della normotonia nel ciclo circadiano di sonno-veglia
  • superamento dei disturbi d’ansia
  • recupero energetico immediato, con sensazioni di rigenerazione diffusa
  • recupero della fiducia in se stessi e nelle proprie risorse, acquisendo maggior consapevolezza del proprio potenziale, anche in conseguenza del superamento di atteggiamenti paranoici
  • riduzione della tensione generale molto elevata che esacerba stati somatici spiacevoli
  • superamento di ansia, paure e disturbi dell’umore
  • gestione dello stress (difficoltà economiche, lavorative, familiari, affettive)
  • miglioramento della qualità del sonno
  • supporto per affrontare situazioni importanti (prima di una riunione, di un intervento in pubblico, di una gara sportiva, ecc.)

Ho perfezionato sempre più la tecnica, aggiungendo tutto quello che può apportare benefici e studiando sempre più nel dettaglio le manovre che portano il ricevente al giusto livello di rilassamento per attuare tutti i cambiamenti necessari.

Un po’ di storia…

Schultz, all’inizio del secolo scorso, si occupò d’ipnotismo e delle sue applicazioni nel campo dei disturbi di origine psichica. Egli notò che durante lo stato ipnotico si manifestano spontaneamente (cioè senza alcuna induzione particolare del terapeuta) delle sensazioni di pesantezza e calore, alle quali non era stata data alcuna importanza dal momento che l’ipnosi veniva considerata un processo essenzialmente psichico: tali manifestazioni sono, a livello fisiologico, la conseguenza di distensione muscolare e di iperemia da distensione vasale.

Schultz ritenne queste manifestazioni non semplici effetti collaterali, ma elementi essenziali, l’espressione stessa della distensione. 

massaggio massaggi relax benessere erica mega varese milanoIl rilassamento non è semplicemente uno stato, ma un processo, con un proprio sviluppo temporale. È una ricerca che richiede dedizione e costanza e che incontra ostacoli e resistenze oggetto di verbalizzazione e analisi nell’applicazione dei metodi.

L’attenzione è orientata al corpo: il soggetto si distacca sempre più dall’ambiente esterno, i cui stimoli diventano più fievoli, mentre il vissuto somatico si fa più ricco. La monotonia degli stimoli contribuisce al progressivo isolamento dall’ambiente circostante. Nei trattamenti, infatti, si utilizzano dei movimenti ritmici e regolari (o delle particolari formule verbali ripetitive) per indurre il rilassamento.

La concentrazione verso il corpo ha la caratteristica di essere passiva, vale a dire senza intervento della volontà. L’atteggiamento richiesto è cioè quello di lasciar accadere senza imporsi, in altre parole non volere qualche cosa (cioè non pretendere di rilassarsi).

Potremmo dire che chi vuole risolutamente rilassarsi ottiene proprio l’effetto opposto!

L’effetto fisiologico più evidente e percepibile del rilassamento è la riduzione del tono muscolare (ipotonia) dove per tono muscolare s’intende quel leggero stato di contrazione che presentano i muscoli normalmente inseriti e innervati. La decontrazione tuttavia non è solo un fenomeno muscolare, ma è l’espressione somatica di uno stato che coinvolge l’individuo nella sua unità psico-fisica, per la quale è più appropriato il termine distensione.

Attraverso un allenamento costante e prolungato nel tempo si acquisisce la capacità di farsi coinvolgere meno da ciò che tende ad alterare l’equilibrio psico-fisico.

massaggio massaggi relax benessere erica mega varese milanoL’ansia è anche in stretto rapporto con la prestazione: moderati livelli d’ansia migliorano la prestazione, livelli troppo elevati la peggiorano drasticamente. Le tecniche trovano quindi una valida applicazione anche nel campo sportivo, professionale, scolastico e in generale in tutte le situazioni in cui è richiesta una concentrazione specifica per superare difficoltà sul piano mentale o fisico.

Il rilassamento è anche consigliato per recuperare le energie spese per un’attività psichica o fisica prolungata, per diminuire la sensibilità al dolore, per rafforzare le capacità mnemoniche e per raggiungere, con minor difficoltà, obiettivi prefissati.

Molto importante é la presenza mentale, cioè l’intenzione, sia del ricevente sia (soprattutto) del terapista, che funge da guida negli stati d’animo, focalizzando l’attenzione sull’essere consapevoli di se stessi per mezzo dell’osservazione e del riconoscimento dei processi che si attuano.

Sono convinta che la chiave del nostro benessere sia nelle nostre mani.

Le tecniche di rilassamento sono come medicine spesso necessarie per liberarsi dalle energie negative prodotte da stati emotivi negativi; si basano sull’evidenza che il pensiero e lo stato emotivo influiscono sul livello di risposta muscolare, evidenziando una relazione tra muscolo, pensiero ed emozioni.

Molte sono le accortezze da seguire e da gestire per migliorare gli effetti del trattamento, e ogni dettaglio ha una sua specifica funzione, sia diretta sia indiretta, fungendo da ancoraggio allo stato di benessere che va creandosi, facilitando e velocizzando il processo di volta in volta.

L’ambiente sarà caratterizzato da:

  • luci soffuse, che non infastidiscano nel momento del rilassamento, dato che in determinati stati di coscienza la luce troppo forte infastidisce particolarmente
  • incensi o profumazioni ambientali che rilassino ulteriormente
  • lettino riscaldato, perché un corpo che si rilassa tende a perdere gradi corporei e quindi è bene mantenere un certo calore nell’ambiente (anche perché il calore ha un effetto diretto sulla muscolatura e a livello di epidermide favorendo la distensione neuro-muscolare)
  • riscaldare l’olio è un dettaglio che viene sempre molto apprezzato perché viene recepito come attenzione e inoltre l’olio caldo ha sia effetti sull’epidermide, sia sui muscoli che rilasciano maggiormente le tensioni
  • musica binaurale che altera più velocemente gli stati di coscienza e che velocizza il processo di rilassamento e della produzione di onde cerebrali alfa e theta, proprie di uno stato di profondo benessere.

Tutti questi elementi non sono fondamentali di per sé, ma insieme contribuiscono a creare una routine di allenamento molto utile per rendere i percorsi più semplici ed efficaci (molte persone ri-attivano le nuove funzioni psicofisiche acquisite nel corso dei trattamenti semplicemente entrando nel mio studio e respirando profondamente).

Due parole sulla musica…

Il concetto di relaxing music è già noto con il significato di musica adatta al rilassamento e cioè in grado di favorire un abbassamento di stress e, contemporaneamente, di dare all’ascoltatore il controllo della propria tensione fisica ed emotiva.

In generale, l’effetto tranquillizzante della musica è dovuto a un aumento dell’attività dell’emisfero destro del cervello, responsabile della facoltà immaginativa e creativa, con diminuzione del lavoro dell’emisfero sinistro, sede del linguaggio, del pensiero razionale e della capacità di calcolo.

Il nostro corpo procede in modo naturale a un’immediata sincronizzazione con il ritmo musicale (movimenti di piedi, mani, dita o di tutto il corpo) e questo influisce, attraverso la mente, anche sul ritmo cardiaco.

Come ogni cosa in natura, anche il nostro corpo vibra, seguendo il principio universale secondo cui tutto è vibrazione: cellule, tessuti e organi sono composti da atomi che vibrano in base a frequenze ben precise.

Nello stato naturale di salute dell’essere umano tutte queste frequenze vibrano in armonia, come un’immensa sinfonia.

Tuttavia, questo stato di equilibrio si perde facilmente: i ritmi della vita di oggi, le tensioni fisiche e quelle emotive interferiscono su questa armonia interiore e ci conducono alla stanchezza, al dolore e alle malattie del corpo, della mente e delle emozioni.

massaggio massaggi relax benessere erica mega varese milanoI suoni armonici (ri)ordinano la materia.

Il risultato è visibile soprattutto in chi soffre d’insonnia, nevrosi, digestione difficile, aritmie cardiache e scompensi disarmonici in diverse parti del corpo.

Quando il suono fluisce attraverso il nostro corpo, è in grado di agire sulla sua frequenza vibrazionale generando un riordinamento molecolare.

L’abbinamento di un massaggio profondamente rilassante, avvolgente, lento e in armonia con i suoni con l’uso di olio caldo, incensi e aromi specificifici per aumentare la consapevolezza dona un’esperienza davvero unica, che permette un rilassamento totale e un completo distacco dalla realtà, poiché determinate combinazioni armoniche di suoni vengono interpretate dal corpo umano come una chiave per ripristinare l’equilibrio e determinare il ritorno allo stato di salute.

La respirazione…

Il controllo della respirazione è una tecnica di rilassamento basata sul presupposto che respirazione e tensione muscolare sono direttamente collegate: è ben noto infatti che la tensione nervosa tende ad alterare il ritmo e la profondità del respiro, con conseguente diminuzione dell’ossigenazione del sangue.

La respirazione addominale (diaframmatica profonda) è un metodo di rilassamento naturale; noi tutti fin da piccoli respiriamo in questo modo ma, col passare degli anni, ce ne dimentichiamo, usando per lo più una respirazione di tipo toracico.

Il massaggio…

Il massaggio ha un forte impatto risolutivo a livello sia fisico sia neurologico, riportando equilibrio nell’individuo, grazie alla sua efficace azione vagotonica. Un’ulteriore effetto importante è quello del contatto fisico, tale da rievocare ancestrali sensazioni psico-corporee collegate alle cure materne.

Il massaggio risveglia il nostro medico interiore e attiva la capacità di autoguarigione del nostro cervello.

Ci allontana dal mondo esterno e ci porta a percepire la nostra interiorità e i segnali del nostro corpo.

La fretta di tutti i giorni ci attanaglia e ci rende cronicamente simpaticotonici e iperattivi, ecco perché è utile un massaggio che aiuta a superare tutte le tensioni che si accumulano, un massaggio che ti coccola e che allontana pensieri improduttivi e ripetitivi, fornendoti energia e mettendoti a disposizione tutte le risorse necessarie per riportarti in una situazione di equilibrio.

Difficilmente riusciamo a trovare tempo per noi stessi, sempre abituati a ritmi frenetici e programmati da una società che ci vuole sempre operativi e disposti a fare, togliendoci la totale attenzione sul nostro essere.

Entrare in se stessi e contemplarsi ascoltandosi non è affatto un modo egoistico per escludere gli altri, ma è proprio un modo per raggiungere maggior consapevolezza di sé e quindi di quello che ci circonda.

Raggiungere maggior consapevolezza della nostra essenza, ascoltandoci e fermandoci in noi, è il tramite per arrivare nel modo migliore a capire gli altri e a espandersi verso di loro; non è quindi chiusura in se stessi, ma ascolto di sé, per portare attenzione a se stessi e dare attenzione agli altri.

Ricevere un massaggio rilassante è come ricevere quella coccola che ci manca, che ci meritiamo, che non ci hanno fatto o che non abbiamo saputo accettare.

Portare la persona a fidarsi delle mie mani e delle proprie percezioni, permette uno scambio completo e un rilassamento diffuso, che rallenta contemporaneamente respiro e afflusso sanguineo, in un’esperienza che richiama la meditazione e la trance.

Questo riportare tutto in equilibrio permette di sentirsi rigenerati e ricaricati, completamente coscienti e consapevoli, accomunando chi riceve il massaggio e chi lo pratica in un momento di completa condivisione e riconnessione.

La ricerca di risultati rapidi è generata dall’ansia che forza a pensare nel breve o brevissimo periodo, nella vana speranza di risolvere tutto e subito: quest’urgenza di soluzioni rapide e immediate che allevino il tuo dolore nel più breve tempo possibile è distruttiva, è un atteggiamento che danneggia la salute emotiva.

L’unica cosa che otteniamo quando sfoderiamo la nostra impazienza è risvegliare sentimenti negativi che pregiudicano il nostro stato emotivo.

Grazie alla mia esperienza sul campo, posso assicurare che un percorso studiato e personalizzato è molto piu efficace un singolo trattamento più invasivo: un massaggio decontratturante può essere molto utile per sciogliere la muscolatura, ma col tempo le stesse problmatiche si ripresenteranno, perché il nostro stile di vita non cambia, e quindi periodicamente e ciclicamente ci ritroviamo a dover ritrattare le stesse zone, calcolando che certe contratture si cristallizzano a tal punto da diventare croniche.

Massaggi Benessere Erica Mega VareseLe tecniche di Rieducazione Neuro-Muscolare al Rilassamento, invece, consentono lo sviluppo di un’abilità propriocettiva e ristrutturante intesa a recuperare e a perfezionare lo schema del corpo e l’immagine di sé.

Numerosi studi hanno riscontrato che il cervello ha un’intensa attività elettrica caratterizzata da diverse frequenze e che il ritmo Beta è lo stato di veglia attiva, caratterizzata da tensione mentale e muscolare, che prevale quando siamo impegnati, vigili, con l’attenzione quasi tutta rivolta all’esterno o al rimurginio (dialogo interno) intenso.

È il ritmo del massimo dispendio di energie nervose e fisiche, in cui domina il sistema nervoso ortosimpatico, è il ritmo dello stress acuto ed è a esso direttamente proporzionale: gli ormoni dello stress portano il cervello alla massima attività e, a lungo andare, al massimo logoramento da eccesso di superlavoro.

I ritmi frenetici della società moderna, che ormai viaggia alla velocità di internet, inducono il cervello a diventare sempre più attivo e per sempre più tempo, così che esso farà sempre più fatica a rallentare i propri cicli. Ciò riduce la capacità di rilassarsi, di avere un sonno profondo, quindi di rigenerarsi.

Infine, la stessa tensione muscolare derivata dallo stress comporta ulteriore sordità propriocettiva (nel momento in cui la tensione muscolare si cristallizza all’interno del corpo smettiamo di percepirla: essa diventa talmente parte di noi che non ci facciamo più caso) oltre alle difficoltà di concentrazione e di lucidità mentale: tutto ciò può suscitare come reazione un ulteriore sforzo psichico che in realtà risulterà sempre più controproducente fino a quando non si attuerà la strategia opposta: il rilassamento.

L’ipnosi…

Le tecniche di ipnosi comprendono procedimenti atti a indurre il soggetto interessato in uno stato di trance, condizione in cui è possibile superare la parte critica della mente e intervenire direttamente sull’equilibrio psicofisico del soggetto.

Esistono diversi metodi per raggiungere questo stato, a seconda degli scopi da raggiungere e delle caratteristiche personali dell’ipnotizzatore e del soggetto.

C’è chi sostiene che l’ipnosi equivalga ad abbandonarsi sotto il controllo dell’ipnostista: niente di più erroneo! L’ipnosi permette di accedere a una condizione di consapevolezza soggettiva che concede al singolo l’apertura delle porte del .

L’ipnosi non è qualcosa che qualcuno fa a qualcun altro, ma un’esperienza che si fa insieme: ipnotizzatore e ipnotizzato esplorano le possibilità dell’ipnosi insieme.

Il soggetto viene indotto attraverso suggestioni verbali e non verbali in uno stato di rilassamento che permette di suggerire idee di benessere alle varie parti del corpo; rilassamento, calore, torpore o immobilità sono i primi fenomeni che il soggetto in trance può esperire facilmente.

Rispetto a tutte le altre metodologie, l’ipnosi offre un rilassamento immediato, molto profondo, che si sperimenta a partire dalla prima seduta, che non ha bisogno di alcun apprendimento particolare e che non si basa su nessuna filosofia, teoria o concezione astratta dell’essere umano, ma ha le sue basi nella fisiologia del corpo umano.

Il cervello umano funziona grazie a impulsi neuro-elettrici: l’attività cerebrale appare come una serie di micro-scariche elettriche (impulsi) a bassissimo voltaggio tra le reti di neuroni, cioè le cellule del cervello.

Massaggi Benessere Erica Mega VareseL’ipnosi porta in uno stato alterato di coscienza che sfrutta le onde prodotte in maniera naturale e continua dal cervello; in particolare, i livelli cerebrali caratterizzati dalle onde Alfa e Theta rendono i soggetti più ricettivi e positivamente suggestionabili.

In questo modo diventa più facile riuscire a dare suggestioni positive e di rilassamento, agevolando e velocizzando lo stato di benessere; diventa inoltre possibile aiutare a trovare in maniera inconscia risorse utili che razionalmente non riusciamo a sfruttare, risorse che potranno essere attivate successivamente in stato di veglia.

Il nostro cervello produce cinque onde (Beta, Alfa, Theta, Delta e Gamma) i cui livelli cambiano continuamente in relazione a ciò che facciamo.

Alfa…

Le onde Alfa sono le frequenze cerebrali di quando stiamo per addormentarci, quando siamo lucidi ma rilassati; sono le onde del profondo rilassamento, governano i sogni a occhi aperti e la visualizzazione a occhi chiusi, quando la mente è distaccata ma rilassata. Queste onde cerebrali fanno da ponte tra la mente conscia e il subconscio.

Quando siamo in uno stato caratterizzato dalla predominanza di onde Alfa i due emisferi cerebrali (quello sinistro collegato ai processi logico-razionali e alla verbalizzazione e quello destro preposto al pensiero analogico, alla comprensione istintiva e alla sensazione globale del proprio corpo) si equilibrano aumentando l’intuizione e la creatività. Questa frequenza contribuisce ad eliminare lo stress e lenisce il dolore, portando sollievo e serenità.

Theta…

È la frequenza a cui viaggiamo quando sogniamo, è molto usata in ipnosi e si raggiunge con un profondo stato meditativo. I bambini fino ai sei anni sono praticamente sempre in fase Theta, ecco perché la loro coscienza è tranquilla e riescono ad apprendere moltissimo e molto facilmente; il senso critico è minimo, quindi mescolano realtà e immaginazione.

Le onde Theta (come quelle Alfa) collegano conscio e inconscio, portano ispirazione, creatività e un senso di pace profonda; trattengono e governano le memorie, le convinzioni e i comportamenti.

Le onde Alfa e Theta  facilitano:

  • riduzione dello stress e dell’ansia
  • profondo rilassamento fisico abbinato a lucidità mentale
  • potenziamento delle attività verbali
  • sincronizzazione dei due emisferi cerebrali
  • capacità di visualizzazione
  • pensiero creativo e immaginativo
  • riduzione del dolore
  • rilascio di endorfine

L’ipnosi non è rilassamento, ma il rilassamento può essere raggiunto facilmente con l’ipnosi.

Indipendentemente dal giudizio sulle proprie capacità di rilassarsi o sul livello di stress a cui si è sottoposti, ogni persona è in grado di raggiungere un rilassamento benefico, estremamente piacevole e curativo.

Quando ci rilassiamo non ci prendiamo cura solo del nostro corpo, ma anche della nostra mente:

  • la normalizzazione della pressione
  • il raggiungimento e il mantenimento della calma
  • la capacità di concentrarsi meglio
  • recuperare le energie ed essere grado di fare uno sforzo maggiore quando occorre

sono tutti obiettivi che è possibile raggiungere dedicando una piccola porzione del nostro tempo al rilassamento profondo.

Durante il rilassamento promuoviamo attitudini interiori che non riuscivano a realizzarsi spontaneamente

e spesso ne scopriamo alcune prima sconosciute, nascoste o soffocate dai rumori di fondo della nostra vita frenetica; il rilassamento profondo è il modo migliore per accedere alla ricchezza della nostra mente .

Alcune persone, dopo le prime sedute di R.N.M. (Rieducazione Neuro-Muscolare) si trovano spiazzate nella fase successiva al trattamento, in quanto possono insorgere sintomatologie inaspettate: tranquillizzo subito tutti dicendo che è normale, poiché il post trattamento deve essere considerato come una vera e propria convalescenza.

Questo accade perché il trattamento porta in uno stato profondo di rilassamento e vagotonia, che normalmente non siamo abituati a gestire, e questo è proprio il miglior segnale possibile di cambiamento e assestamento.

Nelle ore successive alle sedute di R.N.M. si è particolarmente esposti all’insorgere di dolori inaspettati e diffusi, più o meno intensi, che sono proprio la risposta fisica al fatto che il cambiamento è in atto e che sta già intervenendo sugli aspetti emozionali: ecco perché può capitare facilmente di sentirsi relativamente più deboli.

L’intensità di suddette manifestazioni è legata alla fase iniziale della soluzione e viene accelerata dallo stato di rilassamento (cioè era già in atto e il trattamento l’ha velocizzata) ed è direttamente proporzionale allo stato in cui si trova il soggetto ricevente (ritenzione idrica per quanto riguarda l’aspetto fisico e senso di solitudine per quanto riguarda l’aspetto emotivo).

Questo è uno stato di transizione, di cambiamento e di superamento di uno o più conflitti, e porterà al raggiungimento del recupero completo delle forze e della normale salute, quindi al ripristino totale della normotonia psico-fisica.

Ecco alcuni suggerimenti che puoi prendere in considerazione qualora avessi fastidi persistenti:

  • se il dolore è forte e definito puoi prendere in considerazione la possibilità di consultare il tuo medico curante per un eventuale trattamento antidolorifico
  • se è ben localizzato, puoi alternare impacchi o immersioni in acqua calda e acqua fredda (5 min. caldo, 5 min. freddo)
  • la soluzione ottimale resta comunque quella di un bagno isotonico, cioè un bagno in acqua e sale (con soluzione salina allo 0,9%).